CrossRoads

Paul Valery:

"IL MODO MIGLIORE PER REALIZZARE I PROPRI SOGNI E' SVEGLIARSI"

il libro delle reti


antivaccinari & omeopatetici & astrovegani & terrapiattisti & sciechimichisti & pranzoterapeuti & fascionazirazzisti & totocomplottari & negazionisti & bulli & pupe & influenzatori, ecco le delizie della rete ...

…eppure rovistando tra i libri di casa ho ritrovato questo antico sgualcito ed obsoleto manuale su Internet e le reti, uno dei primi usciti in Italia (15 marzo 1995) e da cui è subito scaturito irrefrenabile il mio febbrile interesse per questo mondo allora ancora sconosciuto e misterioso. “Come immergersi, tornare a galla e vivere felici” era la promessa di Andrea Aparo nel sottotitolo. Potevo rimanere insensibile? Ricordo che lo leggevo di nascosto in ufficio, come un Carbonaro i giornali repubblicani di Mazzini, un eretico  gli Infiniti Mondi di Giordano Bruno, un Resistente le analisi rigorose di Gramsci. In effetti noi primi internauti sballati eravamo un po’ carbonari, in quel luccicante mondo berlusconiano dove il nuovo che avanzava erano gli avanzi avariati del vecchio. Conobbi nuove parole magiche: e-mail, IRC, Usenet, FAQ, Gopher, Telnet, FTP, World Wide Web, Mosaic, Netscape, HTML. Molte di queste parole magiche si sono perse per strada, altre si sono evolute ed ancora oggi vengono usate, anche se sotto nuove e piu’ allettanti vesti.

Dice Andrea Aparo: “…Nonche’ l’inizio di qualcosa di nuovo. Gia’ perche’ per la prima volta e’ evidente che nel Webspace, nell’universo del Web, la conoscenza non e’ solo qualcosa che uno produce, ma anche qualcosa cui uno partecipa. Un documento non e’ una creazione individuale autosufficiente, ma un punto di vista, anzi un insieme di punti di vista diversi. Immaginate un magnifico brillante, dalle tante facce. Lo si puo’ vedere da tante prospettive diverse quante sono le facce. Sempre brillante rimane. Solo la simultanea possibilita’ di guardarlo da tutte le facce permette di ‘vederlo’…”

Oggi queste parole fanno un po’ sorridere, in presenza della montagna di spazzatura che travolge ogni giorno il world wide web, eppure il vecchio manuale di Aparo conserva per me l’irresistibile fascino di cio’ che poteva essere e…

Da buon vecchio Carbonaro del Web e’ tempo di farmi una sostanziosa Carbonara, ovviamente senza panna.